Autore: Marco Masella

Al giorno d’oggi la turbolenza dei mercati e le richieste sempre più sofisticate da parte dei clienti spingono le aziende ad essere sempre più competitive. La strategia migliore per far fronte a questa situazione è utilizzare le core competence presenti in azienda e acquisirne di nuove. Per questo si rivela molto utile la mappatura delle competenze, la cui funzione può essere sintetizzata con la frase “mettere la persona giusta al posto giusto”. La mappatura permette infatti di raccogliere in modo sistematico le valutazioni delle competenze dei membri dell’organizzazione per allinearle con l’ambiente esterno e conseguire così un vantaggio competitivo.

Costruire un sistema di gestione delle risorse umane basato sulla competenza significa migliorare le selezioni dei candidati, focalizzare la formazione, individuare i potenziali con più certezza, finalizzare le azioni di sviluppo e differenziare le prestazioni in modo oggettivo. Dato che sono proprio le risorse umane a fare la differenza, è importante sviluppare un sistema orientato ad attrarre, valorizzare e trattenere le risorse di cui un’organizzazione ha bisogno per raggiungere i suoi obiettivi.

Ma cosa sono queste competenze di cui tanto si parla? Si può fare riferimento alla definizione elaborata da McClelland, in cui sostiene che per competenza si intende una caratteristica misurabile di una persona che consente di distinguere in modo attendibile gli outstanding dai performer medi in un particolare lavoro.

Esistono due tipologie di competenze: le competenze distintive e quelle di soglia. Le prime sono caratteristiche uniche manifestate da una persona su dieci e permettono di ottenere performance superiori; le altre indicano gli attributi essenziali necessari per raggiungere una prestazione di efficacia minima. Un’azienda formata da collaboratori con competenze distintive può competere sul mercato e creare del valore aggiunto per il consumatore.

Profiles International Italy, leader nella valutazione delle risorse umane e negli strumenti di assessment on-line, ritiene che le competenze da mappare comprendono lo stile di pensiero, i tratti comportamentali e gli interessi professionali. Lo stile di pensiero misura l’indice di apprendimento e le abilità verbali e numeriche di un individuo. I tratti comportamentali indicano le modalità di comportamento abituali e stabili che permettono di distinguere una persona dall’altra. Esempi di tratti possono essere il livello di energia, la risolutezza, la socievolezza, la gestibilità, l’atteggiamento, la decisionalità, la cooperatività, l’indipendenza e l’obiettività di giudizio. Infine gli interessi professionali, divisi in imprenditoriale, finanziario/amministrativo, people service, creativo, tecnico e meccanico, permettono di capire se gli interessi della persona sono allineati con la posizione proposta o ricoperta.

La valutazione delle competenze avviene attraverso un confronto con un modello di riferimento adottato dall’organizzazione. Esso descrive in modo dettagliato le competenze da esaminare e gli indicatori comportamentali osservabili e si ricava partendo dall’analisi dei best performer aziendali, dei valori e della vision dell’organizzazione.
La rilevazione delle competenze può essere effettuata con metodi più tradizionali o altri più innovativi. Tra i metodi tradizionali spicca l’assessment center, una metodologia di valutazione messa in opera da più valutatori che utilizza molteplici tecniche di osservazione. Il risultato finale nasce dal confronto e dall’integrazione delle diverse osservazioni.

Dato che l’osservazione comporta necessariamente un certo grado di soggettività, l’assessment può essere sottoposto a errori di metodo. Il giudice potrebbe per esempio prendere pochi appunti, osservare in modo distorto, trascurare degli aspetti non emersi durante le prove, fare domande che influenzano o condurre frettolosamente il colloquio senza approfondire. Può capitare inoltre che valuti i candidati utilizzando parametri differenti, che usufruisca di criteri diversi rispetto agli altri valutatori o che non giustifichi in modo adeguato le sue valutazioni.
Un metodo innovativo è costituito da ProfileXT, un assessment on-line validato da psicometristi esperti che fornisce report istantanei facilmente leggibili e interpretabili in autonomia.

La persona valutata riceve una mail con un link al questionario che compila on-line in circa sessanta minuti. Una volta terminato, sulla piattaforma virtuale è elaborato in modo automatico il profilo della persona completo di grafici e report. La peculiarità di questa metodologia è che il committente effettua on-line un match tra il profilo e un modello di performance, elaborato sulla base delle caratteristiche della sua azienda.
Il vantaggio maggiore che ProfileXT offre è un guadagno in termini di costi, tempi e risorse; è inoltre uno strumento validato a livello scientifico utilizzato da più di 50 milioni di persone in 122 paesi.
La mappatura apporta un vantaggio competitivo a tutte le aziende che la realizzano, soprattutto per raggiungere gli obiettivi di attrarre e trattenere i talenti, essere innovativi, migliorare la produttività, imparare più in fretta dei competitor, offrire al cliente uno standard di servizio eccellente ed avere un team affiato, efficace ed efficiente.

Per avere maggiori informazioni sugli strumenti di valutazione on-line visitate www.profilesinternational.it