A cura di: Wim Van Grembergen
Edizione: Idea Group Publishing
Anno: 2001

Questo libro è una raccolta di 17 saggi curata da Wim Van Grembergen, professore dell’Università di Antwerp in Belgio, sulla gestione ed i metodi di valutazione dell’Information Technology (IT).
Il volume è diviso in cinque parti ciascuna delle quali comprende due o più saggi redatti da varie persone sull’argomento.
Perché abbiamo recensito questo libro su Balanced Scorecard Review? Perché la parte finale del volume è dedicata alla valutazione dell’IT attraverso la Balanced Scorecard e comprende 5 saggi piuttosto interessanti sull’argomento.
Vediamo quindi velocemente le altre sezioni per dedicare poi più attenzione all’ultima.
La prima parte consta di tre capitoli relativi alla Gestione dei Benefici ed introduce alcuni nuovi approcci alla “benefit realization” attraverso l’information technology.
La seconda parte è relativa alla ricerca sui metodi di valutazione dell’IT. I due saggi di questa sezione sono dedicati ad illustrare le ricerche correnti nella valutazione dei sistemi informativi e nelle metodologie per valutare gli investimenti in IT.
La terza parte è dedicata ai metodi alternativi rispetto alla valutazione tradizionale dell’IT. I quattro contributi di questa sezione si concentrano sugli approcci non tradizionali di valutazione dell’IT, quali le procedure di valutazione che tengono conto delle proprietà organizzative, la valutazione della qualità di un sistema informativo, la valutazione di sistemi in evoluzione e la valutazione tramite comparazione con un framework costituito da diversi livelli di informatizzazione.
La quarta parte è dedicata alla valutazione delle nuove tecnologie. I due capitoli che ne fanno parte si occupano rispettivamente della valutazione di un progetto ERP e della valutazione delle decisioni strategiche relative al commercio elettronico.
L’ultima parte, quella più vicina ai nostri interessi di cultori della misura e della performance, è dedicata all’uso della Balanced Scorecard per la valutazione dell’IT. Cinque sono i contributi che costituiscono i relativi capitoli di questa sezione.
Il primo “IT Governance through the BSC” è di Van Grembergen e Saull, entrambi dell’Università di Antwerp in Belgio. Gli autori propongono un modello di BSC per l’IT composto da quattro prospettive: orientamento all’utente, eccellenza operativa, contributo al business e orientamento futuro. Seguono considerazioni su come legare la BSC dell’IT alla BSC delle Business Unit e su come sviluppare un “maturity model” per la BSC dell’IT sulla falsariga del CMM (Capability Maturity Model) sviluppato dal Software Engineering Institute.
Il secondo contributo “Using a Balanced Scorecard Framework to Leverage the Value Delivery by IS” è scritto da Bram Meyerson, della società sudafricana Quantimetrics. Questo saggio tratta delle misure più adeguate da utilizzare in una Balanced Scorecard dedicata all’IT.
Il terzo contributo di questa sezione è un case study: “Management of Large BSC Implementations: the Case of a Major Insurance Company”. Gli autori illustrano le problematiche legate all’implementazione della BSC su larga scala attraverso lo studio dell’applicazione della BSC in una compagnia di assicurazioni olandese.
Il quarto saggio “Integrating the BSC and Software Measurement Frameworks” descrive l’integrazione tra misure strategiche (BSC), misure di processo (CMM) e misure di prodotto (ISO-9126) presso i laboratori della NASA
L’ultimo paper “A Comparative Analysis of the BSC as applied in Government and Industry Organizations” descrive una analisi comparativa tra un’applicazione di BSC in una organizzazione governativa (NASA) e quella in una azienda di IT facente parte del gruppo Fortune 500.
Il libro costituisce un utile strumento per ampliare i propri orizzonti nella valutazione e nel governo dell’IT, nonché nell’utilizzo della BSC per gestire la performance di un centro di servizi condivisi come può essere il centro dei servizi informativi (IS) di una grande azienda. Da tener presente che, nonostante il libro sia uscito nel 2001, molti dei contributi sono relativi a periodi precedenti all’uscita del secondo lavoro di Kaplan e Norton sulle Organizzazioni orientate dalla strategia.
Personalmente, nell’applicazione della BSC all’IT, pur ritenendo valide molte considerazioni fatte da Van Grembergen sull’argomento, preferisco l’approccio di Richard Gold così come è stato espresso in due articoli comparsi su Balanced Scorecard Report.
Un ultima nota riguarda l’editore. Idea Publishing Group è una casa editrice specializzata in libri sull’Information Technology. Chi è interessato all’argomento può consultarne il ricco catalogo sul sito: www.idea-group.com

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