Titolo completo: I sistemi informativi a supporto della Balanced Scorecard negli enti locali. Il caso di Cardano al Campo.
A cura di: Giorgio Moresi e Marcello Tedesco
Edizione: Franco Angeli
Anno: 2005

Un libro ricco di spunti interessanti dove ad una riflessione ad ampio respiro sulla problematica dei controlli nella pubblica amministrazione, in generale, e negli enti locali, in particolare, segue la descrizione di un esperienza reale e concreta: quella del Comune di Cardano al Campo
Ho avuto il piacere e l’onore di conoscere il sindaco del comune di Cardano al Campo, Mario Anastasio Aspesi, il Direttore Generale, Matteo Bottari, ed il Consigliere Comunale, Angelo Bellora, che segue il progetto Balanced Scorecard: mi hanno particolarmente colpito la passione e la determinazione con cui queste persone stanno lavorando ed i progressi che stanno ottenendo. Un esempio da seguire per tutti coloro che desiderano vedere una pubblica amministrazione rinnovata, meno burocratica e più vicina ai bisogni e alle esigenze della collettività.
Ma torniamo al libro descrivendone brevemente i contenuti.
La prefazione è curata da Alberto Bubbio che ribadisce la vera natura e le potenzialità della Balanced Scorecard, mettendo in evidenza la trasparenza, non sempre gradita a chi gestisce, che consente questa metodologia.
Nell’introduzione Michelangelo Nigro ripercorre brevemente l’evoluzione della finanza pubblica in Italia, sottolineando le implicazioni del decentramento amministrativo e di quello finanziario ed approfondendo quelli che possono essere considerati i quattro elementi caratterizzanti il concetto di autonomia, a ciascuno dei quali Nigro dedica un paragrafo del proprio contributo:
– l’adeguatezza organizzativa ed amministrativa
– la fiscalità locale
– l’equità fiscale
– i controlli
Il primo capitolo, a cura di Marcello Tedesco, introduce l’argomento chiave dei controlli interni negli enti locali. A partire dalla legge 142 del 90 vengono analizzate e commentate con chiarezza le tappe legislative più significative a questo riguardo fino alle normative più recenti che hanno portato alla definizione del controllo strategico come controllo interno separato da quello operativo e gestionale.
Nel secondo capitolo, a cura di Giorgio Moresi, si approfondiscono gli aspetti contabili, e si auspica la creazione e l’utilizzo di un sistema contabile integrato per “valutare e indirizzare la situazione gestionale dell’ente stesso, assecondando la trasformazione dell’ente pubblico da soggetto gestore di risorse a soggetto gestore di servizi”. Il sistema contabile integrato (contabilità finanziaria, contabilità economico-patrimoniale, contabilità analitica) costituirà la base sulla quale costruire il controllo di gestione dell’ente. Moresi chiude il capitolo con alcune considerazioni sulla struttura del modello di pianificazione e controllo
Il terzo capitolo, nuovamente a cura di Marcello Tedesco, è intitolato “Gli ambiti di rendicontazione nel modello di controllo strategico”. In questo capitolo Tedesco approfondisce il tema della pianificazione strategica negli enti locali e si sofferma sul concetto di stakeholder (portatore di interessi), definendo alcune tipologie di stakeholder significative per un ente locale e sottolineando come il bilancio sociale possa essere uno strumento di rendicontazione del mandato politico. Quindi passa ad analizzare il cruscotto di governo politico e direzionale. Tre sono per Tedesco gli elementi che consentono di monitorare lo stato di attuazione e realizzazione di un obiettivo presente nel cruscotto di governo:
– la struttura organizzativa
– le risorse finanziarie
– l’utente destinatario
E ssendo un convinto assertore che la Balanced Scorecard sia la metodologia più idonea per realizzare un cruscotto di governo di un ente locale in termini di controllo strategico, Tedesco prosegue il capitolo illustrando come la Balanced Scorecard possa essere applicata negli enti locali e come i principi del’ABM (activity-based management) possano essere utilizzati per una più efficace quantificazione dei costi.
Il quarto ed ultimo capitolo intitolato “Architettura tecnologica e prospettive di implementazione” è curato ancora da Giorgio Moresi. Qui vengono approfonditi i temi informatici che caratterizzano la piattaforma tecnologica atta a realizzare il modello di controllo integrato presentato e vengono descritte le architetture hardware e software a supporto.
Corpose ed interessanti sono le tre appendici del libro. L’argomento del controllo integrato in un ente locale e quello dell’infrastruttura informatica a supporto sono stati trattati a livello generale e teorico nei quattro capitoli del libro. Nelle appendici è mostrato come questi temi e concetti hanno trovato una applicazione concreta nell’esperienza del comune di Cardano al Campo.
Nella prima appendice, a cura di Marcello Tedesco Matteo Bottari e Patrizia Passerotti, viene descritto il sistema di reporting utilizzato dal Comune di Cardano al Campo.
La seconda appendice, a cura di Giorgio Moresi, illustra come il programma per il controllo di gestione installato nel comune consenta sia la misurazione per programmi che quella per obiettivi.
La terza appendice, a cura di Tedesco, Bottari, Passerotti, intitolata “BalancedScorecard e sostenibilità: un caso di applicazione concreta nell’amministrazione locale” descrive l’utilizzo della Balanced Scorecard nel Comune di Cardano al Campo e fornisce vari esempi di obiettivi ed indicatori.
A corredo del libro viene fornito un CD-ROM

“I sistemi informativi a supporto della Balanced Scorecard negli enti locali” è un testo molto utile che consiglio a tutte le persone interessate allo sviluppo dei controlli interni e della gestione della performance negli enti locali e più in generale nella pubblica amministrazione.

Per l’acquisto: Franco Angeli