Titolo completo: Il nuovo controllo di gestione negli enti locali.
Autore: Paola Morigi, con contributi di Alberto Scheda
Edizione: Maggioli Editore
Anno: 2013 settima edizione

Negli ultimi quattro anni, nell’ottica di innovare la pubblica amministrazione per renderla più efficiente, efficace e trasparente, si è legiferato molto. Sono stati introdotti nuovi approcci e nuovi strumenti e si è ridefinito il sistema di controlli. Non sempre con norme chiare e coerenti con quanto legiferato in precedenza. Soprattutto a livello di ente locale si sono sovrapposti più interventi normativi che ne hanno appesantito la gestione e la documentazione da produrre, vista molto spesso come puro adempimento, piuttosto che come strumento per pianificare e gestire meglio l’ente. Il libro cerca di fare il punto sull’assetto normativo vigente, chiarendo gli aspetti più ostici e proponendo una visione del sistema dei controlli come elemento fondamentale per rendere l’ente più consapevole delle conseguenze delle scelte effettuate e dell’uso delle risorse.
Non è un manuale dove vengono approfonditi articolo dopo articolo, comme dopo comma, da un punto di vista teorico,  tutti  gli elementi introdotti dagli ultimi decreti legislativi, quanto un manuale applicativo che aiuta a districarsi tra le norme attuali, per rendere più efficace e funzionale il sistema dei controlli: per creare un sistema dei controlli funzionale alla governance del territorio, piuttosto che al mero adempimento amministrativo.

Il libro è strutturato in tre parti più appendici.

La prima parte “Perché il controllo gestionale” consta di 6 capitoli dove sono approfonditi i motivi che rendono fondamentale l’introduzione di un controllo di gestione a livello di ente locale.
Il primo capitolo “Rigore, equità, trasparenza, sviluppo: i termini con cui ci si deve confrontare per rilanciare il Paese” descrive il contesto generale in cui l’ente locale opera, fatto di manovre economiche che hanno ridotto le risorse a disposizione dell’ente e di provvedimenti che hanno richiesto all’ente di attrezzarsi per una razionalizzazione dei propri costi.
Nel secondo capitolo “I sistemi di valutazione e controllo” l’autrice fa una breve analisi storica sulle valutazioni economiche negli enti locali.
Il terzo capitolo “La valutazione del lavoro e degli obiettivi da raggiungere” si sofferma sul decreto legislativo 150/2009 descrivendo le fasi operative da seguire per attuare il ciclo di gestione della performance, dall’elaborazione del Piano della Performance alla rendicontazione della performance ottenuta attraverso la Relazione sulla Performance.
Nel quarto capitolo “La spending review e la sua applicazione negli enti locali” sono analizzate le ragioni della riforma, il testo del provvedimento normativo e le implicazioni della spending review sull’ente locale.
Il quinto capitolo “Le implicazioni che derivano dall’appartenenza all’Unione economica e monetaria e dalla globalizzazione” riguarda l’impatto che ha sull’ente locale l’appartenenza dell’Italia alla UE e gli effetti a livello locale della globalizzazione.
Nel sesto capitolo “Il rispetto dei vincoli del patto di stabilità“, scritto da Alberto Scheda, si ripercorre l’evoluzione del patto di stabilità: cosa è, come nasce, gli adempimenti degli enti soggetti al patto di stabilità, le difficoltà interpretative, gli effetti del patto di stabilità sulle politiche di bilancio degli enti locali.

La seconda parte “Tipologie di controllo, caratteristiche e possibili evoluzioni” comprende i quattro capitoli successivi dove sono analizzati differenti tipologie di controllo e prospettata una possibile evoluzione degli strumenti utilizzabili a livello di sistema dei controlli.
Nel settimo capitolo “I controlli esterni” Paola Morigi descrive i controlli effettuati da organismi esterni, il ruolo degli organi ispettivi del Ministero dell’Economia e della Corte dei Conti sui controlli negli enti locali, l’analisi e la valutazione della spesa.
L’ottavo capitolo “Le diverse tipologie di controlli interni” è dedicato, come si evince dal titolo, ai controlli effettuati internamente e agli organi coinvolti nei controlli interni. In particolare sono descritti: il controllo di regolarità amministrativa e contabile, il controllo strategico, il controllo sulle partecipate, il controllo sugli equilibri finanziari.
Il nono capitolo “Le caratteristiche del controllo gestionale” entra nel dettaglio di quelli che sono gli elementi e i principi fondamentali del controllo di gestione.
Nel decimo ed ultimo capitolo della seconda parte “Analisi gestionali e Balanced Scorecard” sono trattate le analisi gestionali dei servizi funzionali al miglioramento degli stessi e descritti alcuni strumenti manageriali ancora poco utilizzati a livello di ente locale, quali l’Activity-Based Costing/Management (ABC/M) e la Balanced Scorecard (BSC).

La terza parte del libro “Il controllo di gestione nell’ente locale” comprende i restanti otto capitoli, ha caratteristiche più operative e sviluppa ed approfondisce gli aspetti economico finanziari legati alla gestione.
L’undicesimo capitolo “L’ordinamento contabile ed il controllo di gestione” descrive le linee guida dell’ordinamento finanziario e contabile, le caratteristiche principali della contabilità dell’ente locale e i documenti gestionali da redarre quali il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) che sarà approfondito in seguito.
Nel capitolo dodicesimo “Le scritture contabili ed extracontabili” si entra nel dettaglio delle scritture di bilancio e della contabilità patrimoniale.
Il tredicesimo capitolo “Un modello operativo per il controllo gestionale” riprende ed approfondisce la trattazione del PEG.
Il capitolo quattordicesimo “Gli indicatori ed il benchmarking” sviluppa il tema importantissimo dell’elaborazione di indicatori funzionali alle diverse forme di controllo: dagli indicatori riferiti al bilancio e al patrimonio, agli indicatori di efficacia, efficienza ed impatto.
Nel capitolo quindicesimo “ Il controllo delle società partecipate” viene trattato un tema che, grazie agli ultimi decreti legislativi, è diventato di vitale attualità, quello del controllo delle partecipate. Il bilancio consolidato richiede un contenimento dei costi gestionali di queste società ed una nuova forma di governance.
Il capitolo sedicesimo “Altri modelli impiegati per valutare i servizi” suggerisce la possibile introduzione a livello di ente locale di alcuni modelli elaborati negli anni settanta da Newman che ben si conciliano con le indicazioni del decreto legislativo 174/2012.
Il diciasettesimo capitolo “Le analisi per le decisioni gestionali nell’evoluzione attuale della pubblica amministrazione” descrive l’evoluzione degli enti locali verso forme di aggregazioni quali le unioni e le aree metropolitane ed approfondisce la tematica del legame tra analisi e decisioni consigliando l’introduzione di una contabilità analitica funzionale a comprendere meglio le dinamiche all’interno dell’ente per poter poi prendere decisioni informate.
Il diciottesimo capitolo “Un nuovo ente locale a misura di cittadino” traccia quelli che sono i compiti del nuovo ente locale più vicino al cittadino, le sfide che deve affrontare e gli errori che deve evitare.

Completano il volume due corpose appendici: la prima tratta “I piani di razionalizzazione e riqualificazione della spesa pubblica“, la seconda “Un caso di aggregazione dei servizi: l’Unione dei comuni della Bassa Romagna“.

Al volume è allegato un CD-Rom che contiene la normativa vigente la giurisprudenza  e la prassi amministrativa di riferimento,  casi concreti ed esperienze.

Un libro consigliato a tutti coloro che si occupano di controlli negli enti locali.