Titolo completo: Il ciclo della performance nei comuni
AA.VV. (a cura di Davide Galli)
Edizione: e-book a cura del Dipartimento della Funzione Pubblica
Anno: 2013

Cosa può accomunare il ciclo di gestione della performance messo in atto da un comune di 26mila abitanti alle pendici dell’Etna, come Belpasso di Catania, e un capoluogo lombardo, come Bergamo, che di abitanti ne conta 121mila? Quali strumenti hanno a disposizione le amministrazioni di Canosa di Puglia e l’Unione dei comuni della Bassa Romagna per programmare e valutare le scelte strategiche del loro impegno nel territorio? Anche a domande inconsuete come queste può trovare risposta un lettore curioso che si avvicini al volume Il ciclo della performance nei comuni, un manuale in versione e.book realizzato dal Dipartimento della Funzione Pubblica nell’ambito del progetto “Valutazione delle Performance”, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, che dal 2011 sta accompagnando i comuni di Calabria, Campania, Puglia e Sicilia nell’arduo percorso di implementazione e sviluppo dei sistemi di gestione delle performance. E’ proprio del percorso di 79 amministrazioni locali di medie dimensioni delle quattro regioni Obiettivo Convergenza, affiancate in loco da esperti e supportate con strumenti metodologici ad hoc, che il Manuale rende conto in maniera compiuta ed innovativa. Così come dell’analisi e dei piani di miglioramento di 6 amministrazioni pilota del Centro-Nord, che hanno avuto il ruolo di apripista nella definizione di criteri e metodi per l’impostazione e l’ottimizzazione del sistema di misurazione e gestione della performance.

Il Manuale si propone di essere, e costituisce nei fatti, un supporto prezioso per amministratori – ma anche per esperti e studiosi – per comprendere e soprattutto applicare non soltanto le prescrizioni normative del D. Lgs. 150/2009, ma lo spirito stesso dell’innovazione nelle pubbliche amministrazioni, attraverso lo sviluppo consapevole ed efficace di sistemi di misurazione e valutazione delle performance e di piani delle performance che siano aderenti agli obiettivi strategici e gestionali prescelti ed alle risorse messe in campo.

Come chiarito esaurientemente nell’introduzione, i contenuti del volume sono  presentati non come capitoli in sequenza lineare, ma piuttosto – grazie al formato digitale dell’opera – come sezioni autonome e tuttavia strettamente legate l’una alle altre, fruibili in percorsi personalizzabili grazie ai numerosi link interni che consentono un approccio di consultazione adeguato ai propri specifici interessi e obiettivi, che possono variare dalla ricerca di best practice raccolte nel corso dei primi due anni di lavoro del progetto, alla riflessione analitica sui modelli di analisi e di progettazione del proprio sistema di misurazione e gestione del ciclo delle performance. E’ questa riflessione propositiva, in realtà, il cuore del volume nelle intenzioni degli autori, che trova posto nella sezione Lo sviluppo del ciclo della performance. Principi e criteri,in cui sono delineate “le condizioni in cui il sistema di misurazione è in grado non soltanto di funzionare in modo efficace, ma anche di sostenere un costante miglioramento della performance stessa dell’amministrazione”. Ad arricchire il valore operativo del Manuale è una chek list che può guidare le amministrazioni nell’analisi e nella progettazione del miglioramento del proprio sistema di gestione delle performance.

La realtà osservata dagli esperti in 6 amministrazioni pilota, fonte di confronto e di apprendimento  attraverso i diversi percorsi di implementazione dei contenuti di riforma del D. Lgs. 150/2009, è oggetto della sezione  Esperienze e leading pratice in alcune amministrazioni locali. Amministrazioni di cui si possono rinvenire poi nell’e.book altrettante sezioni dedicate a ricostruire in dettaglio il sistema di misurazione della performance organizzativa, le azioni di miglioramento del sistema stesso e i processi di valutazione,  il piano della performance e la relazione sulla performance.

Le esperienze di miglioramento sviluppate nei comuni delle quattro regioni meridionali citate sono oggetto della sezione I percorsi di miglioramento nei comuni delle regioni Obiettivo Convergenza, che evidenzia come l’impegno delle singole amministrazioni affiancate dallo staff del Dipartimento della Funzione Pubblica e del Formez abbia conseguito importanti e concreti risultati nell’attuazione del ciclo di gestione della performance, illustrando le diverse situazioni regionali e proponendo le “lezioni apprese” dall’esperienza come contributo ad altre amministarzioni che intendano perseguire gli stessi obiettivi di sviluppo.

La sezione L’evoluzione in corso nei comuni capoluogo di Provincia offre un’ulteriore e diversa opportunità di conoscenza, con la ricognizione dei sistemi di performance management dei comuni italiani capoluogo, realizzata attraverso l’analisi dei siti web di 99 comuni, la raccolta di documentazione e contatti diretti con 10 amministrazioni selezionate.

Il know how accumulato dal Progetto “Valutazione delel Performance” in quasi due anni, con l’impegno di oltre 20 esperti e quasi 600 incontri di lavoro con le amministarzioni, trova dunque ne Il ciclo della performance nei comuni il modo di proporre a nuove amministrazioni modelli, metodologie e strumenti per migliorare se stesse e quindi il proprio ruolo verso i cittadini.

Come sottolinea nella presentazione la Dott.ssa Pia Marconi, responsabile dell’Ufficio per la Modernizzazione delle Puppliche Amministrazioni del Dipartimento della Funzione Pubblica: “lo sviluppo dei sistemi di performance management nelle amministrazioni pubbliche costituisce una delle leve attraverso le quali è possibile rafforzare la capacità istituzionale e amministrativa necessaria a porre in essere politiche pubbliche piu efficaci, in quanto supporta le amministrazioni nell’assumere decisioni migliori e consente di valutare i risultati delle decisioni assunte”.

L’e.book  Il ciclo della performance nei comuni è scaricabile gratuitamente, nelle versioni PDF, e.Pub e Kindle, dal portale istituzionale  “Qualità PA” e sarà disponibile da giugno sulle maggiori piattaforme di distribuzione on line per l’editoria. Si compone di 10 sezioni con sommari interattivi e menù, comprende oltre 7.200 ipertesti, 150 link a fonti esterne, 80 tabelle, grafici e immagini, con possibilità di lettura tramite sintetizzatori vocali.