La Balanced Scorecard è comunemente considerata come uno strumento per monitorare l’esecuzione della strategia. La conseguenza logica è che un’azienda, per poterla utilizzare,  dovrebbe aver già elaborato una strategia deliberata.  Mentre le grandi aziende, generalmente, prevedono nel loro ciclo di pianificazione, programmazione e controllo, l’elaborazione di un piano strategico,  in aziende medio-piccole, dove, comunque, è sempre più ineludibile l’esigenza di monitorare la propria performance, spesso non esistono piani strategici o strategie deliberate a cui “appendere” una BSC. Quindi sembrerebbe precluso l’utilizzo della BSC in questi casi. Di fatto è proprio la balanced scorecard che può contribuire a chiarire gli intenti strategici di un’organizzazione medio/piccola e a tradurli in obiettivi perseguibili: grazie alla mappa strategica.

Ipotizzati i risultati economico/finanziario che l’azienda desidera ottenere, la costruzione della mappa strategica può aiutare a:

  • focalizzare l’attenzione sulla proposta di valore da fare ai propri clienti per ottenere tali risultati economico/finanziari
  • individuare i processi da migliorare o da monitorare per generare tale proposta di valore
  • determinare le risorse intangibili richieste per attuare correttamente tali processi.

Il meccanismo logico “causa-effetto” con cui si costruisce la mappa strategica, ci consente, partendo dagli effetti desiderati, di riflettere sulle condizioni necessarie per ottenere tali effetti e sulle azioni da attuare per perseguire gli obiettivi così individuati. Si tratta quindi di una vera e propria riflessione strategica, non formalizzata in un piano articolato, bensì sintetizzata in una mappa. Questa riflessione permette di collegare risultati, processi e risorse attraverso una serie di:

  • obiettivi inquadrati nelle quattro prospettive della balanced scorecard
  • azioni a supporto del loro perseguimento.

A questo punto per completare la progettazione della BSC si definiscono gli indicatori con i quali monitorare i progessi ottenuti ed i target da conseguire per considerare un obiettivo raggiunto.

In conclusione, la risposta a questa domanda è assolutamente affermativa.