Performance è un termine contentore, nel quale “ciascuno inserisce i concetti che ritiene più attinenti, lasciando al contesto prendersi cura della definizione”(1)
Il significato che personalmente attribuisco a performance, in accordo con altri studiosi, vedi Corveillac e Bourguignon citati in (2), è quello di “un mix tra il risultato dell’agire e l’agire che ha portato a tale risultato”. Può sembrare a prima vista una definizione un po’ fumosa, in effetti non è così. Spesso il termine performance è usato con il significato di risultato: la sua performance è stata ottima = ha ottenuto degli ottimi risultati. Ma focalizzarsi solo sui risultati vuol dire rinunciare all’altra metà della storia, cioè, a come questi risultati sono stati ottenuti. Pensate a due studenti, Franco e Giovanni, che svolgono un compito in classe. Franco prende 7 e Giovanni prende 8. Se noi teniamo conto solo del voto possiamo dire che la performance di Giovanni è stata migliore della performance di Franco. Ma come è stato ottenuto questo risultato? Franco ha studiato alacremente ed ha applicato ciò che ha studiato, Giovanni non ha studiato ed ha ottenuto questo voto copiando. Sapendo come è stato ottenuto il risultato, possiamo ancora dire che la performance di Giovanni è stata migliore di quella di Franco? Credo proprio di no. Qualcuno potrebbe obiettare che ciò che conta alla fine è solo il risultato (come si dice …. business is business). A coloro che mi pongono questa obiezione rispondo così. Supponete di essere un imprenditore che si trovi nella necessità di assumere una figura professionale chiave per l’attività dell’azienda, con specifiche competenze tecniche. Il selezionatore organizza un test scritto per valutare le competenze tecniche di due candidati, guarda caso, Franco e Giovanni. Entrambi passano il test con le votazioni e le modalità riportate sopra. Preferireste assumere Franco o Giovanni?
Per quanto riguarda l’uso del termine inglese, mi trova d’accordo in quanto la traduzione italiana “prestazione” assume significati differenti in base agli ambiti in cui viene usata e questo può dare adito a dubbi: ad esempio se si parla in Sanità di prestazione, non si pensa al significato che abbiamo appena attribuito al termine performance, ma piuttosto alla prestazione medica. Per estrapolare il discorso da un ambito specifico ed evitare fraintendimenti preferisco sempre usare il termine inglese.

(1) Lebas M., Euske K. – A conceptual and operational definition of performance – in “Business Performance Measurement” a cura di Andy Neely – Cambridge University Press
(2) Idem