La rappresentazione a croce è stata introdotta da Kaplan e Norton quando hanno originariamente proposto la Balanced Scorecard come strumento per la misurazione della performance multidimensionale. A quell’epoca, per gli autori era importante soprattutto evidenziare come, grazie alla BSC si potessero prendere in considerazione, accanto alle misure a carattere economico-finanziario, anche altre misure in grado di fornire all’organizzazione utili indicazioni in merito alla sua performance futura.

Nella figura sopra è mostrata la rappresentazione a croce.

Nell’evoluzione della Balanced Scorecard gli autori hanno evidenziato non solo l’importanza del legame tra BSC e strategia, ma anche come la Balanced Scorecard potesse diventare lo strumento ideale per descrivere e comunicare la strategia e per monitorare i progressi di performance ottenuti nell’esecuzione della stessa. Ha quindi assunto un’importanza vitale la mappa strategica come rappresentazione delle catene di rapporti causa effetto che legano i risultati desiderati con i driver della performance futura. Questo ha portato Kaplan e Norton a proporre una diversa rappresentazione della BSC che tenesse maggior conto di queste relazioni: la rappresentazione sequenziale. La prospettiva al livello più alto è quella di risultato. A seguire le prospettive dove sono rappresentati i driver della performance che dovranno portare al conseguimento dei risultati desiderati.

Prospettiva
Economico-Finanziaria
Obiettivi
Misure
Target
 
Prospettiva
del Cliente
Obiettivi Misure Target Iniziative
Prospettiva dei
Processi Interni
Obiettivi Misure Target Iniziative
Prospettiva della
Crescita ed Aprrendimento
Obiettivi Misure Target Iniziative

Nella figura sopra è mostrata la rappresentazione sequenziale.

Kaplan e Norton, come altri autori e consulenti, hanno abbandonato da tempo la rappresentazione a croce per orientarsi verso quella sequenziale, più consona ad una rappresentazione visuale della strategia.
A mio parere, questo è stato un grande passo avanti: dall’uso della BSC come semplice sistema di reporting bilanciato all’uso della BSC come strumento per la gestione strategica della performance dell’organizzazione. Quindi ritengo decisamente preferibile la rappresentazione sequenziale rispetto quella a croce.