Il capitale umano ed il capitale organizzativo sono due delle tre categorie che Kaplan e Norton utilizzano per classificare gli asset intangibili nella quarta prospettiva della BSC, quella della crescita ed apprendimento. La terza categoria e quella del capitale informativo.

Le tre categorie non sono altro che convenzioni (come d’altronde le prospettive) che Kaplan e Norton utilizzano per impostare la riflessione sugli obiettivi strategici dell’organizzazione e sul loro allineamento.

In particolare, il capitale umano è relativo alle competenze strategiche, cioè agli skill, talenti e know-how necessari perseguire con successo le attività previste o richieste dalla strategia. Obiettivi a livello di capitale umano si focalizzano sul miglioramento delle singole persone che lavorano nell’organizzazione.

Il capitale organizzativo, per Kaplan e Norton, è relativo a Cultura (consapevolezza ed interiorizzazione della missione, visione e valori condivisi necessari per eseguire la strategia) , Leadership (la presenza di leader in grado di mobilizzare il personale per il perseguimento della strategia), Allineamento (l’allineamento di obiettivi ed incentivi con la strategia a tutti i livelli organizzativi) e Lavoro di squadra (la capacità di condividere conoscenze e collaborare nel perseguimento degli obiettivi strategici comuni). Obiettivi a livello di capitale organizzativo si focalizzano sul miglioramento dell’organizzazione nel suo complesso.

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