Un performance index è una combinazione di singole misure associate assieme e pesate in modo opportuno per formare un unico indicatore di performance. Da qui si vede subito che il livello di performance indicato dall’indice dipende fortemente sia dalle misure discrete scelte per comporre l’indice, sia dai pesi assegnati alle singole misure, le quali, tra l’altro, potrebbero essere basate su metriche differenti ed avere polarità differenti.
Gli indici di performance sono interessanti per la loro caratteristica di condensare l’informazione contenuta in più misure, talvolta effettuate con metriche differenti. Il rovescio della medaglia è che cambiamenti significativi di una delle singole misure che compongono l’indice possono essere attenuati e mascherati nel dato complessivo. Un indice di performance, per correttezza, dovrebbe essere sempre accompagnato dal dettaglio delle sue singole componenti. Di grande aiuto, in questo caso, sono gli applicativi software dedicati alla BSC che permettono di esplodere un indice nelle sue componenti con un semplice click del mouse.
Indici che includono più dimensioni della performance sono poco credibili e poco significativi. Per essere significativo un indice dovrebbe essere impostato su una singola dimensione della performance: la fedeltà dei clienti, la soddisfazione dei dipendenti, la crescita, la performance finanziaria.
Gli indici sono utili per la macro-prospettiva che offrono soprattutto al top management che deve monitorare la performance complessiva dell’organizzazione (BSC a livello corporate o a livello unità di business). Nel cascading, cioè nello sviluppo delle BSC che seguono (ad esempio a livello di dipartimento, reparto, squadra) gli indici dovrebbero essere via via sostituiti da misure discrete direttamente collegate alla performance delle singole entità.